Zes Unica Mezzogiorno: la parola all’esperto!

Zes Unica Mezzogiorno news - Sama Noleggia

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Cos’è la ZES Unica Mezzogiorno e quali sono i benefici per le imprese che scelgono di investire?
La ZES unica è un’agevolazione che incentiva gli investimenti in impianti, macchinari, attrezzature nuovi e terreni e immobili destinati alle attività.

In termini di benefici, il credito di imposta è commisurato alla dimensione delle imprese, nella misura del 50% per le piccole, 40% per le medie e 30% sulle grandi realtà aziendali. Si tratta di un credito di imposta che è spendibile immediatamente in F24. 



Esistono dei requisiti specifici che le imprese devono soddisfare per accedere alla Zes Unica Mezzogiorno?

Si. L’investimento deve partire da un minimo di duecentomila euro e non può superare i 10 milioni. Ma il fattore più importante è individuare il progetto da proporre, che deve essere o un nuovo investimento o anche l’ampliamento della struttura produttiva esistente. Suggerisco sempre di scrivere un progetto nel quale si descrivano tutte le specifiche; un progetto ad hoc che in fase di verifica e controllo sia facilmente documentabile.



La procedura invece per l’accesso ai benefici è complessa? 

No, la procedura non è complessa ma richiede il rispetto della finestra temporale tra il 12 giugno e il 12 luglio. Non essendo un click day si andranno a dichiarare gli investimenti eventualmente fatti dal primo di gennaio fino a oggi e gli investimenti da fare da domani fino al 15 novembre 2024 (e non 31 dicembre 2024).

Ricordo che è prevista inoltre una rendicontazione a febbraio e che quindi trascorsi 10 giorni dopo la scadenza del 12 luglio l’agenzia comunicherà l’esito della richiesta, dando la percentuale tendenzialmente assegnata. In un secondo tempo, a febbraio, in fase di rendicontazione, sarà possibile verificare se la percentuale assegna potrà o meno aumentare.



Come si colloca la ZES Unica Mezzogiorno all’interno del panorama più ampio degli incentivi aziendali? 

Questa agevolazione è interessante se si riesce a accumulare la ZES Unica Mezzogiorno con gli incentivi della 4.0, perché quel 20% in più che la 4.0 concede può essere accumulato e quindi ipotizzando una piccola impresa che oggi scegliere di fare un investimento in impianti, macchine e attrezzature piuttosto che immobili e all’interno di questi impianti include anche beni 4.0, può arrivare fino al 70% dell’incentivo. Cosa che invece non potrebbe fare con la 5.0 perché per legge è previsto che non c’è cumulabilità con la ZES.

Ha un consiglio da condividere con le imprese che stanno valutando di investire?

Optare per l’investimento solo se veramente serve quel bene. 
Se l’investimento è fine a se stesso, si ha l’incentivo ma poi non si ha un ritorno. Anzi. Non c’è bisogno finanziario per poter fare questi investimenti, quindi deve essere comunque sempre correlato a un aumento della produzione. Ecco perché reputo così importante scrivere un progetto che non sia un vero e proprio business plan ma che restituisca una chiara immagine dell’investimento e del suo ritorno.

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